ANNO 16 n° 103
Crucianelli all’Università dei Braccianti, una lezione su movimenti e territorio
Oggi a Viterbo l'incontro promosso da Uila e associazione Petroselli con l'ex sottosegretario e presidente del Biodistretto della Via Amerina
09/04/2026 - 11:57

VITERBO - Movimenti, politica e territorio. È questo l'argomento della nuova lezione dell'università dei braccianti, un progetto della Uila Viterbo, il sindacato degli operai agricoli della Tuscia, e dell'associazione culturale Luigi Petroselli.

Appuntamento oggi pomeriggio, giovedì 9 aprile, alle ore 18 in via Cardarelli 22, terzo piano, sala Antonio Garau, Viterbo.

Ad intervenire, Famiano Crucianelli, presidente del Biodistretto della via Amerina e delle forre, fondatore del Manifesto e già deputato della Repubblica italiana.

Laureato in medicina e medico chirurgo, Crucianelli fu tra i fondatori del Manifesto, giornale del gruppo politico espulso dal Partito Comunista Italiano.

Con il Manifesto partecipò poi alla creazione del Partito di unità proletaria per il comunismo (PdUP), per il quale fu eletto deputato nel 1979, subentrando a Luciana Castellina. Venne poi eletto nel 1983 in una lista PCI-PdUP.

Negli anni 1987-88 ricoprì il ruolo di esperto di cooperazione internazionale per il ministero degli affari esteri in Nicaragua, nel campo dei soccorsi di emergenza e dell'organizzazione sanitaria e per la progettazione dell'ospedale di Granada.

Negli anni 1989-90 lavorò anche con le Nazioni unite (Undp), in Nicaragua, come capo del progetto di cooperazione Prodere, esteso all'intera area centro-americana (Nicaragua, Guatemala, Salvador, Honduras, Belize, Panama), per la ricostruzione del tessuto istituzionale, economico, sociale, nei comuni e nei territori devastati dalle guerre.

Tornò alla Camera con il Prc (Partito della rifondazione comunista) nel 1992, e nel 1994 ne assunse la carica di capogruppo. Nel marzo del 1995 votò la fiducia al governo Dini, assieme ad altri 14 deputati del Prc che non avevano accettato la scelta della sfiducia al governo della direzione del partito, allora guidato da Fausto Bertinotti. Questi deputati dissidenti costituirono due mesi dopo il Movimento dei comunisti unitari, guidato dallo stesso Crucianelli. Il movimento si presentò alle elezioni politiche del 1996 con il Pds (Partito democratico della sinistra) e Crucianelli fu rieletto deputato nelle liste di questo partito.

Nel 1998 guidò il Mcu a essere uno dei soggetti cofondatori dei Democratici di sinistra. Rieletto alla Camera nel 2001 con i Ds, sostenne la mozione 'Una sinistra forte', il cosiddetto Correntone di Giovanni Berlinguer e Fabio Mussi, scrivendo anche sulla rivista di riferimento Aprile per la sinistra, in principio giornale del Mcu.

Dal 18 maggio del 2006 all'8 maggio del 2008 fece parte del secondo governo Prodi in qualità di sottosegretario agli Esteri con delega alle relazioni bilaterali con i paesi dell'Europa e alle relazioni con le istituzioni comunitarie e gli altri organismi regionali europei.

Nel 2007 ha aderito a Sinistra Democratica.

Dal 2008 al 2012 per le Nazioni Unite (Undp) ha seguito diversi progetti di sviluppo territoriale sia nel sud dell'Albania, nell'area di Valona, che nel nord nella provincia di Scutari.

Dal 2012 al 2018 come co-presidente dell'associazione internazionale Kip international school ha svolto diverse missioni in Cina sempre sui temi dello sviluppo territoriale e sostenibile.

Nel 2015 ha realizzato sempre con la Kip international school, con finanziamenti di associazioni e imprenditori cinesi presso l'EXPO di Milano, un padiglione dal titolo 'Territori attraenti per uno sviluppo sostenibile'.

Dal 2013 al 2016 è stato coordinatore del Comitato Scientifico del Biodistretto della via Amerina e delle Forre e dal 2016 è presidente del Biodistretto medesimo.






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